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Montagna Sila

Parco Nazionale Sila

Distanza da Cariati 120 Km - Periodo Tutto l'anno: Il Parco Nazionale della Sila, in ordine di tempo, è l’ultimo parco istituito in Italia, il ventunesimo. La prima idea di istituire un Parco Nazionale calabrese risale ai primi anni del secolo, ma fu solo nel 1968 che si sanciva ufficialmente la nascita del Parco Nazionale della Calabria e dovettero passare dieci anni (1978) perché ne venissero delimitati i confini. Fin dalla sua istituzione il parco è sotto la gestione del Corpo Forestale dello Stato tramite le sue strutture dell’ex Azienda delle Foreste Demaniali. Una delle prerogative di questo parco è quello di essere suddiviso in due aree di elevato valore naturalistico; Sila Grande (Cs), Sila Piccola (Cz), con un’estensione totale di 77.000 ettari. Nel suo interno, nei pressi del lago Cecita, alla località Cupone, è stato istituito il Centro Visitatori che offre l’opportunità al pubblico di usufruire di alcuni servizi riguardanti l’educazione ambientale. In uno dei percorsi è stata attuata la costruzione della carbonaia, un punto illustrativo di antichi sistemi di segagione a mano dei tronchi, una vecchia baracca di pastori e un locale per la prima lavorazione del latte, utilizzati nel periodo estivo durante la transumanza degli animali. Nei pressi dell’orto botanico vi è un Museo caratterizzato dalla presenza di parecchi esemplari di animali quali il Lupo, la Volpe, il Tasso, il Cervo. Molti di questi , utilizzati per la presente ricostruzione ambientale, sono stati rinvenuti morti da personale del Corpo Forestale dello Stato in servizio in Sila (Cs). La scelta di utilizzare questi esemplari a fini espositivi è Stata effettuata nella convinzione che la conoscenza va di pari passo con la conservazione.

 

Piste Sci Sila

Lo sci, alpino e di fondo, è l'indiscusso protagonista della montagna silana. Le principali stazioni sciistiche:

Tasso di Monte Curcio” (Camigliatello) L’impianto sciistico di Camigliatello è dotato della nuovissima ovovia con cabine chiuse a sgancio automatico gestito dall’ARSSA, ex ESAC. Le cabine disponibili sono 52 da otto posti ciascuna con una portata oraria di 1800 persone. E’ possibile sciare su due diverse piste: la pista blu e la pista rossa. La lunghezza inclinata dell’impianto è di 1.888 mt; La quota di partenza è a 1.785 mt s.l.m. La quota di arrivo è a 1.368 mt s.l.m. Gli impianti di risalita sono ad alta tecnologia e sono stati inaugurati il 13 gennaio 2002. Sul piazzale è possibile noleggiare sci, abbigliamento sportivo e gustare un buon panino alla vicina paninoteca. Alla stazione di partenza (Località Tasso) si trova un rifugio con sala bar, pronto soccorso, servizi. Alla stazione di arrivo si trova un altro rifugio (Località Monte Curcio) attrezzato di una sala bar, tavola calda e servizi.

  • L’impianto è aperto tutto l’anno dalle ore 9,00 alle ore 16,00.
  • Per informazioni sugli impianti sciistici - Tel. 0039 0984 579400

La Pagliara” (Fago del Soldato) La Stazione sciistica “la Pagliara” è un nuovo impianto di seggiovia biposto con portata oraria di 800 persone. La lunghezza delle piste è di km 2 con un’altitudine di mt 1.650/1.750 s.l.m. E’ l’unico impianto dotato di illuminazione per lo sci notturno. A valle, in un caratteristico rifugio, vi è un bar e un ristorante con cucina tipica e internazionale. Sono, inoltre, disponibili una scuola di sci, noleggio di sci e relativa officina di riparazione, noleggio di motoslitte. La stazione sciistica è dotata anche di un servizio di ambulanza con infermeria. Infine, l’impianto comprende un anello con sci di fondo per una lunghezza di Km 15.

  • Per informazioni sugli impianti sciistici - Tel. 0039 0984 578401
  • Sito internet: www.magnasila.it

Cavaliere - Botte Donato” (Lorica) Meta di moltissimi sciatori, è dotata di funzionali impianti di risalita gestiti dall’ARSSA. La località Cavaliere fa parte del Comune di Pedace, mentre Botte Donato di quello di Serra Pedace. La quota di partenza è di mt 1.405 La quota d’arrivo è di mt 1.877. Il dislivello è di mt 472. La lunghezza è di mt 2.206. Le cabine sono 186. La velocità di esercizio è di 1,7 m/s. La potenzialità di trasporto è di 1.140 persone. L’impianto è aperto nel periodo invernale dalle ore 9,00 alle 16,00, nel periodo estivo, nei giorni prefestivi e festivi. Alla stazione di partenza (Località Cavaliere) vi è un rifugio con sala bar, pronto soccorso e servizi. Sul piazzale nolo sci ci sono la partenza della pista di bob e una rosticceria. Piste Valle dell'Inferno: Inferno I è di mt 810. Inferno II è di mt 950. La quota di partenza è di mt 1.665, quella d’arrivo (Cadecola di Coppa) è di mt 1.877. Il dislivello è di mt 212. La lunghezza è di mt 773. La pendenza media è del 27,5%. La velocità d’esercizio è di 2,8 m/s.

  • Per informazioni sugli impianti sciistici - Tel. 0039 0984 537093-537300.
  • Segr. Comunicato Neve: 0039 0984 537093
  • Rifug. Botte Donato: 0039 0984 537301

"Stazione Scii di Fondo" (Loc. Carlomagno) L’impianto è situato a metà strada tra le località turistiche di Silvana Mansio e Lorica. Collocato in un paesaggio molto suggestivo e lontano dai centri abitati. Vi sono tre anelli, per la pratica dello sci di fondo, della lunghezza di 3-5-7 Km situati ad un’altitudine media superiore ai 1500 mt s.l.m. Per chi vuole vivere le quattro stagioni dell'Altipiano Silano, sia in gruppo sia da singolo visitatore.

 

Itinerari Dei Laghi Sila

La Sila è ricca di fiumi che alimentano grandi e piccoli laghi artificiali, elementi insostituibili di un paesaggio montano. Specchi d’acqua circondati da pini, abeti e faggi che a volte si tuffano direttamente nell’acqua creando suggestivi contrasti che non sfuggono all’occhio del turista affascinato dalla bellezza antica di questi paesaggi. Partendo da Camigliatello Silano e percorrendo la S.S. 177 si incontrano i villaggi rurali di Molarotta e Campo S.Lorenzo fino a raggiungere il lago Cecita, in località Vaccarizzi; qui la strada continua costeggiando il lago e, attraversando il Parco Nazionale della Sila, si prosegue fino alla Fossiata, una delle mete più famose della Sila Grande. Si prosegue in direzione di San Giovanni in Fiore passando per il villaggio di Germano e dal bivio di Cuturella, procedendo per Trepidò, si costeggia il lago Ampollino, forse il più incantevole di tutta la Sila, con il suggestivo bosco del Gariglione, il più antico e meglio conservato della regione (oggi Parco Nazionale), ricco di cerri, faggi, pini e abeti secolari. Sulla riva del lago sorge Villaggio Palumbo, attrezzata località turistica. Proseguendo sulla S.S. 179 si arriva al bivio di Bocca di Piazza e da qui si va, in direzione lorica (famoso centro turistico), sulla riva nord-orientale del lago Arvo, il più grande della Sila con la bella diga in argilla battuta lunga 280 mt. Si prosegue sulla S.S. 108 bis in direzione del villaggio di Rovale e da qui in direzione di Silvana Mansio fino a riprendere la S.S. 107 Crotonese, si incontra il piccolo laghetto di Ariamacina. Si continua poi sulla S.S. 107 e, attraversando Croce di Magara, si fa ritorno a Camigliatello Silano.

 

Itinerari Delle Vette Sila

Partendo da Camigliatello Silano e percorrendo la S.S. Crotone-Cosenza si incontra villaggio Moccone, dopo circa 4 Km si giunge a Fago del Soldato (s.l.m. 1450 m.) e in pochi minuti si arriva al valico di Montescuro dall’alto del quale, ai piedi del Cristo, si può ammirare un panorama molto suggestivo. Da qui inizia la famosa “via delle vette”, sentiero di montagna, che collega le tre grandi vette della Sila: Monte Scuro (m. 1621), Monte Curcio (m. 1768) e Monte Botte Donato (m. 1928). Inoltrandosi su questa via, dopo circa 5 Km si arriva al suggestivo altopiano di Macchia Sacra, territorio conservatosi allo stato naturale, ottimo pascolo di armenti, punteggiato dai caratteristici “capanni dei vaccari”. A Macchia Sacra troviamo la famosa fontana del colonnello dalla quale sgorga una freschissima acqua di sorgente. Proseguendo si incontra Macchione dove ha sede un impianto di risalita cabinovia e seggiovia, con piste da sci che la collega a Monte Curcio, dove è possibile fare una sosta e ristorarsi nel pittoresco rifugio di montagna. Attraverso suggestivi paesaggi montani, fatti di ampie vallate e fitte faggete, si arriva a Monte Botte Donato, la vetta più alta della Sila, dalla sommità del quale si può ammirare tutto l’Altopiano Silano e scoprire un’importante stazione sciistica con una cabinovia di partenza in località Cavaliere di Lorica e una stazione di arrivo a Botte Donato, con rifugio, bar e ristorante. Proseguendo e attraversando i villaggi rurali di Rovale, Silvana Mansio, S. Nicola e Sculca si raggiunge Croce di Magara dove è possibile visitare i “Giganti della Sila” in località Fallistro, famosa riserva biogenetica con un bosco di pini secolari classificati fra gli alberi monumentali d’Italia. Da qui sulla S.S. 107 si fa ritorno a Camigliatello Silano.

 

Itinerari a Piedi Sila

La Sila, si presenta come un altopiano con quote che variano dai 1100 ai 1900, con forme addolcite e rotondeggianti. La zona è caratterizzata dalla presenza di estese foreste di pino e di faggio e di alcune radure pascolive. In questo contesto si inserisce il Sentiero Italia nel territorio della Comunità Montana Silana. Il Sentiero Italia è stato realizzato dalla Sezione di Cosenza del CAI nell’ambito del progetto LOISIR. Attraversa tutto l’Altopiano Silano consentendo di visitare i luoghi più interessanti dal punto di vista naturalistico e paesaggistico. Il percorso si sviluppa su circa 81 Km ed è articolato secondo le seguenti tappe:

"Caporosa – Lorica" Accesso: Località Caporosa Si parte dalla località Caporosa nel comune di Aprigliano, da quota 1287 e si sale agevolmente tra i boschi di pino laricio e faggio, si supera il torrente Fiumarella e dopo circa 3,5 Km senza alcuna difficoltà, si raggiunge quota 1544 ad ovest di Monti Palombelli a nord di Piano del Parlamento. Si scende velocemente sul lago Arvo in prossimità di Pino Collito dove incrociata una sterrata, la si segue a destra fino alla diga. Da qui l’itinerario prosegue per 3 Km sino al bivio di Rovale, poi lungo la SS 108 Bis che si abbandona in prossimità dell’autostello, si scende verso il lago e si prosegue su una carrareccia fino ad incontrare l’abitato di Lorica.

  • Sviluppo: Km 17,5
  • Tempi: ore 4
  • Dislivelli: in salita mt 257, in discesa mt 225
  • Acqua: in prossimità di Pino Collito
  • Posto tappa: Lorica (Ristorante , Bar)

"Lorica – Botte Donato" Accesso: Località Torre Mellaro nel comune di Pedace L’intero itinerario che parte da quota 1373 in prossimità di Torre Mellaro e fino a Monte Botte Donato quota 1928, si svolge in salita. Salendo si attraversa Serra di Mola, per giungere sullo spartiacque che divide Fiego Soprano a sinistra da Seni di Coppo a destra, si attraversa la strada asfaltata che da Monte Scuro scende fino a Lorica , si sale a Monte Coppo e quindi su Monte Botte Donato.

  • Sviluppo: Km 8
  • Tempi: ore 4
  • Dislivelli: in salita mt 257, in discesa mt 225
  • Acqua: Lorica, Botte Donato
  • Posto tappa: Monte Botte Donato (Ristorante , Bar)

"Botte Donato- Camigliatello Silano"  Accesso: In prossimità di Monte Botte Donato nel comune di Serra Pedace Si parte da Botte Donato e si scende tenendo in sinistra la fontana del Colonnello per arrivare facilmente sotto Timpone della Calcara che resta ad est, da qui si prosegue per un tratto lungo il fiume Neto, lo si abbandona e si prosegue sino ad arrivare al piazzale del Fallistro. Arrivati al piazzale si prende a sinistra il bivio per fonte della Signoria. Volendo, da questo bivio, lungo la strada asfaltata si può raggiungere dopo 2 Km la Riserva Naturale Biogenetica Guidata “ I Giganti del Fallistro”. Si tratta di una riserva di 5 Ha costruita per la protezione di oltre cinquanta esemplari plurisecolari di piante di Pino Laricio e di piante di piante di Acero Montano. Con prenotazione alla direzione del parco si può visitare la riserva. Ritornati al piazzale si prosegue per la località Iordanello da dove continuando a Nord si scende per Camigliatello S. Anche questo percorso è caratterizzato dalla flora tipica silana con la presenza di zone umide e di altri elementi quali la Felce.

  • Sviluppo: Km 12
  • Tempi: ore 4
  • Dislivelli: in discesa mt 650
  • Acqua: Croce di Magara e Camigliatello S.
  • Posto tappa: Camigliatello S. (Ristorante , Bar)

"Croce di Magara - Cupone"  Accesso: In prossimità del piazzale Fallistro . Dal piazzale si prosegue lungo il fiume Neto fino a Croce di Magara , si attraversa la SS 107 per imboccare la carrareccia che fiancheggia la strada ferrata delle Ferrovie della Calabria per immettersi in un bivio che porta ad una masseria e poi alle case di Zagaria ed infine al sentiero n° 7 del Parco Nazionale della Sila che porta al Cupone.

  • Sviluppo: Km 15
  • Tempi: ore 5
  • Dislivelli: in discesa mt 125
  • Acqua: Croce di Magara e Cupone.
  • Posto tappa: Croce di Magara (Ristorante , Bar)

"Cupone – Camigliatello Silano" Dal centro visita del Parco Nazionale della Sila si prosegue costeggiando il lago Cecita e poi in località Vaccarizzo fiancheggiando la SS 117 fino a Camigliatello

  • Accesso: In prossimità del Centro visita del Parco in località Cupone .
  • Sviluppo: Km 10
  • Tempi: ore 3
  • Dislivelli: trascurabile Acqua: Cupone, Camigliatello e numerose fontane lungo il percorso.
  • Posto tappa: Camigliatello (Ristorante , Bar)
  • Tappa Camigliatello S. – Spezzano Piccolo
  • Accesso: Località Tasso Camigliatello Silano

Da Camigliatello si arriva alla stazione sciistica del Tasso da dove proseguendo verso sud si arriva in prossimità della vetta di Monte Curcio (1720) . Si prosegue verso ovest fino a Monte Stella e poi si scende fino a Timpone Marco Romano e proseguendo su una pista forestale di attraversa Aria di Manche e si arriva a Torre Marnutta e da qui nei pressi dell’abitato di Spezzano Piccolo.

  • Sviluppo: Km 18
  • Tempi: ore 7
  • Dislivelli: in salita 450 mt, in discesa mt 900
  • Acqua: Serra Stella
  • Posto tappa: Spezzano Piccolo – Spezzano Sila

"Camigliatello - Spezzano Piccolo"

  • Sviluppo: Km 6
  • Tempi: ore 3
  • Dislivelli: in salita metri 185
  • Acqua: Fondente, MontescuroCroce di Magara e Camigliatello S.
  • Posto tappa: Rifugio Fondente del CAINocelle – Colle Pirilli – Montenero
  • Accesso: Località Nocelle

Si parte dal bivio di Nocelle, crocevia del tratto Caporosa –Lorica, si sale per una pista carrereccia fino ai Colli Pirilli (1768) e da qui fino a Montenero (1825).

  • Sviluppo: Km 10
  • Tempi: ore 4
  • Dislivelli: in salita metri 430
  • Acqua: Nocelle , Montenero
  • Posto tappa: Lorica

"Montenero - Cagno – San Giovanni in Fiore" Da Montenero si scende fino a Timpone di Cagno e passando per il Villaggio di Cagno si prende una sterrata fino al fiume Arvo, Si attraversa il fiume e si prende la strada asfaltata che dal lago Ampollino porta a San Giovanni in Fiore.

  • Sviluppo: Km 14
  • Tempi: ore 4
  • Dislivelli: in discesa 630
  • Acqua: Cagno
  • Posto tappa: Cagno, San Giovanni in Fiore (Ristorante , Bar)
 

Contatti:

Per Info e  Prenotazioni:

Via G. Garibaldi, 59 (CS)
87063 Cariati Centro Storico
Cel. +39 333-4045284
Cel. +39 327-2561815
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